Gpl e auto usate
Il GPL è una delle alternative per risparmiare sui consumi dell’automobile. E’ una miscela di propano e di butano che liquefa ad una pressione di 4-5 bar.
Dovendo sopportare una pressione massima limitata, i serbatoi per il gpl sono leggeri.
Esistono due tipi di serbatoio: può essere cilindrico o toroidale (a forma di toro, si monta nel vano della ruota di scorta).
Sul contenitore sono fissate le valvole di sicurezza; il gpl viene da qui inviato al riduttore di pressione, in cui passa allo stato gassoso.
In seguito, negli impianti più semplici (non utilizzabili sulle vetture turbo e su quelle di ultima generazione), il gas viene dosato da una valvola e quindi immesso nel collettore d’aspirazione tramite un diffusore montato in corrispondenza del corpo farfallato.
Ciò comporta una strozzatura, responsabile della perdita di potenza anche nel funzionamento a benzina (sino al 15%).
Nei sistemi a iniezione, invece, il gas viene dosato e distribuito da un regolatore e poi viene inviato agli iniettori, uno per cilindro.
Questa soluzione evita le perdite di potenza che si verificano nei sistemi tradizionali, in quanto non è presente il diffusore che negli impianti tradizionali limita la portata d’aria del corpo farfallato.
I sistemi ad iniezione permettono inoltre di avere un risparmio maggiore sui consumi, lasciando quasi del tutto invariate le prestazioni dell’auto.
Tutti gli impianti per le auto catalizzate sono controllati da una centralina elettronica che provvede a dosare il gas in funzione dei segnali della sonda lambda e di altri sensori.
Pregi del GPL:
- aggravio di peso contenuto
- punti di rifornimento sufficientemente diffusi in Italia
- autonomia adeguata
CONTRO:
- Limitazioni di parcheggio
- Carburante derivato dal petrolio